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Quando Tortellino non fa rima con Bologna

I “nodi d’amore” di Valeggio sul Mincio

Quando tortellino non fa rima con Bologna: i "nodi d'amore" di Valeggio sul Mincio

Tortellini di Valeggio

Una passeggiata nel basso veronese sulle tracce di una pasta nata secondo la leggenda nel Trecento per celebrare la tragica passione tra una ninfa e un soldato. Tra fiaba e sapori, i nostri consigli per assaggiare e comprare questa specialità

Leggende e sapori si intrecciano spesso in Veneto, a sottolineare quanto il legame di un territorio con la sua cultura gastronomica sia ricco di riferimenti alla tradizione popolare. Ne sono un gustoso esempio i tortellini di Valeggio sul Mincio, un’autentica prelibatezza del basso veronese: una tradizionale pasta all’uovo ripiena nata, secondo la leggenda, intorno al Trecento e che rimanda ad una struggente storia d’amore tra un soldato visconteo e una ninfa del fiume Mincio. I due erano uniti da una passione ostacolata, finché per sfuggire alla cattura da parte di altri soldati, decisero di tuffarsi in un lago lasciando dietro di loro un fazzoletto annodato, simbolo della loro unione

Quando tortellino non fa rima con Bologna: i "nodi d'amore" di Valeggio sul Mincio

Valeggio sul Mincio

Oggi, secondo la tradizione, vengono preparati rigorosamente a mano con una pasta tirata sottile come la seta, che viene tagliata e annodata proprio come un fazzoletto, dopo averla farcita con un delicato ripieno di spezie e pregiate carni assortite. Per la sfoglia si mescolano le uova con la farina sino ad ottenere un impasto morbido, mentre per il ripieno viene utilizzata carne di manzo, maiale, pollo, aromi naturali (come cipolla, carote, sedano e rosmarino), vino Bardolino e un po’ di pane grattugiato cotti assieme. Degustati in brodo di carne oppure serviti asciutti con burro e salvia, tutti con un’immancabile spolverata di formaggio grana.

DOVE MANGIARLI

ANTICA LOCANDA MINCIO

Quando tortellino non fa rima con Bologna: i "nodi d'amore" di Valeggio sul Mincio

Antica locanda Mincio

Tra i Locali Storici d’Italia, nata nel 1919, offre una splendida terrazza-giardino in riva al fiume e una gustosa cucina legata al territorio, tra agnoli al burro versato, ravioli di anatra e tartufo nero.

L’EVENTO
Ogni anno, in onore di questo piatto tipico, sul ponte visconteo di Valeggio sul Mincio viene celebrata la “Festa del Nodo d’Amore”, durante la quale si gusta questa specialità su due tavolate lunghe circa seicento metri alla presenza di circa quattromila commensali.

 

Rassegna stampa – Locali storici d’Italia / 23.01.19  Repubblica.it: il quotidiano online con tutte le notizie in tempo reale.