La Focaccia di Recco Igp incontra i salumi piacentini, ecco i “Sapori in Paradiso”

Il celebre prodotto Igp ha incontrato gli insaccati emiliani al Manuelina e a O’Vittorio, due locali storici della località ligure per un connubio di sapori divini.

Raccontare le affascinanti ed antiche storie dei prodotti, dei loro disciplinari di produzione e delle singole realtà. Questo lo scopo di “Sapori in Paradiso“, kermesse culinaria che si è svolta nei giorni scorsi a Recco. Per l’occasione il gustoso connubio è stato fra la celebre Focaccia di Recco Igp e i gli altrettanto noti salumi piacentini Coppa Piacentina DopSalame Piacentino Dop e Pancetta Piacentina Dop. L’evento si è svolta nella suggestiva cornice di due celebri locali della città ligure Manuelina e a O’Vittorio.

 

A Recco è tempo di “Sapori in Paradiso”

Dalla Città metropolitana di Genova alla provincia di Piacenza, la Valtrebbia, che Hemingway definì “la valle più bella del mondo” è un unico grande territorio vocato al gusto, con produzioni di storica tradizione. Comprende Recco, la città della focaccia col formaggio Igp e si estende fino alla provincia piacentina, l’unica in Europa che può vantare tre Dop: la coppa, la pancetta e il salame piacentino. La manifestazione, “Sapori in Paradiso”, al suo secondo appuntamento, ha celebrato a Recco questa unione tra due aree territoriali rese poli del gusto da artigiani dell’agroalimentare che con sapienza antica celebrano i valori della tavola.

I locali di “Sapori in Paradiso”

La cornice della manifestazione è stata la bellezza della costa ligure e dei suoi borghi marinari, lungo il Promontorio tra Camogli e Portofino fino a San Fruttuoso di Camogli con la sua Abbazia millenaria, riaperta al pubblico dal FAI dopo un rispettoso restauro. Ma anche la storia della gente di Recco è stata al centro di questa kermesse del gusto, perché la festa si è svolta tra due ristoranti, entrambi locali storici d’Italia: Manuelina che da sempre firma la vera focaccia al formaggio, e O’ Vittorio, altrettanto famoso locale  della famiglia Bisso, alla quinta generazione, che da un secolo propone la più schietta cucina.

Il pesce è sempre freschissimo cucinato secondo la tradizione: pesci nobili della costa ma anche quelli poveri, di poco valore commerciale, che restavano alle famiglie dei pescatori e cucinati come preziosa risorsa. Il pesto per le trofie è sempre pazientemente pestato nel mortaio di marmo con basilico Igp, pinoli, pecorino, aglio di Vessalico e sale grosso di Margherita di Savoia. Il menu, illustrato con le foto e le dediche dei vip porta anche piatti dimenticati, come Raviolini col tùcco alla genoveseMandilli (fazzoletti) al pesto di setaCima con marò di fave o la Pizzata. Nel tempo O’ Vittorio  è diventato anche hotel con 29 stanze e accetta anche animali (ma “solo se ben educati”, recita il depliant).

Salumi piacentini La Focaccia di Recco Igp incontra i salumi piacentini, ecco i “Sapori in Paradiso”

Salumi piacentini

Lo Staff di O' Vittorio La Focaccia di Recco Igp incontra i salumi piacentini, ecco i “Sapori in Paradiso”