Background Image

GRAN CAFFÈ GAMBRINUS E LA SUA RICETTA DELLE ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE

logo Gambrinus

 

Tutti a Napoli – e non solo – conoscono il Gambrinus, storico caffè letterario un tempo frequentato da grandi artisti e scrittori tra i quali Gabriele D’Annunzio, Oscar Wilde, Matilde Serao e Eduardo De Filippo.

Annoverato tra i Locali Storici d’Italia – la sua apertura risale al 1860 –, il Gran Caffè Gambrinus nelle sue luminosissime sale esibisce elementi d’arredo originali che testimoniano il glorioso passato.

È un luogo simbolo della città, un’autentica galleria d’arte, un percorso nell’eleganza di epoche remote. Oggi è guidato dalle famiglie Sergio e Rosati.

Caffetteria, pasticceria e gelateria, da anni il Gambrinus propone la tradizione del caffè sospeso, ossia l’usanza di offrire un caffè a chi non può permetterselo lasciando uno scontrino dell’importo equivalente già pagato nell’apposita maxi-caffettiera posta accanto alla cassa.

 

Nel banco pasticceria fanno capolino tutti i classici dell’arte pasticcera partenopea, come le sfogliatelle, i babà e le code d’aragosta.

 

Tanti prodotti sono acquistabili anche attraverso lo shop online, che presenta, oltre a baluardi come la pastiera e la torta caprese, anche le tazze di porcellana da tè e da caffè con il logo Gambrinus realizzate in collaborazione con Richard Ginori.

In prossimità della Festa del papà del 19 marzo, la pasticceria propone le Zeppole di San Giuseppe, dolci tipici della festività preparati con la pasta choux. Conosciute anche come Bignè di San Giuseppe, tradizionalmente le zeppole nascono fritte, sebbene ne esista anche la versione al forno.

 

Il pasticcere Stefano Avellano ci ha consentito di entrare nel suo laboratorio per assistere alla preparazione delle zeppole fritte e ci ha regalato la sua ricetta per i lettori di All’assaggio

Ricetta per le Zeppole di San Giuseppe fritte:

Porre in un pentolino sul fuoco 250 grammi d’acqua con 5 grammi di sale e 80 grammi di burro. Appena il burro è sciolto e l’acqua è a ebollizione, versare a pioggia 250 grammi di farina 00 e mescolare fino a formare un composto che si stacca dalle pareti del recipiente.

Togliere il composto dal fuoco, trasferirlo in una ciotola e unirvi – uno alla volta – 6/8 uova, mescolando; il quantitativo delle uova varia in base a quanto ne assorbe l’impasto.

Quando il composto sarà sodo e liscio, trasferirlo in una sac a poche con la punta a stella e formare le zeppole su una teglia ricoperta di carta forno.

Infornare le zeppole a 200 gradi per circa per 5 minuti, poi friggerle in olio di semi di girasole a 180 gradi per circa 5 minuti, girandole di continuo.

 

 

Cospargere le zeppole con zucchero a velo, e decorare con crema pasticcera e amarene sciroppate.

Dosi per la crema pasticcera: 1 litro di latte, 500 grammi di zucchero, 6 tuorli, 200 grammi di amido misto (riso, mais e frumento) oppure farina 00, mezza buccia di limone per aromatizzare il latte.
La preparazione con l’amido rende la crema più lucida.

Nel 2019 il Gran Caffè Gambrinus ha realizzato una Zeppola di San Giuseppe da record del diametro di un metro.

Gran Caffè Gambrinus
Via Chiaia, 1/2 – Napoli
tel. 081/417582
www.grancaffegambrinus.com

 


Rassegna stampa – Locali storici d’Italia : 06.03.2020   –All'assaggio!