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Firenze, riapre il caffè Paszkowski

Roberto Di Pierno

Roberto Di Pierno

Firenze, 26 aprile 2021 – Da più di un secolo rifugio di scrittori e musicisti nel ‘salotto buono’ di Firenze, lo storico caffe’ Paszkowskiriapre le porte in piazza della Repubblica e torna ad accogliere i clienti in una giornata di sole e speranza. Due guerre mondiali e una pandemia dopo il caffè che accolse ai suoi tavoli personaggi del calibro di D’Annunzio, Pratolini e Montale è ancora lì, pronto a rinascere per l’ennesima volta. Un locale simbolo fondato nel 1903 come birreria dall’omonima famiglia polacca, il locale assunse già dopo poco tempo quelle caratteristiche di Caffe’ Concerto che l’hanno fatto conoscere anche a livello internazionale, e presenta ancora oggi belle sale in stile primo Novecento. Il locale è un simbolo in grado di rappresentare Firenze, con la sua storia e la sua voglia di ripartire dopo un lungo inverno.

“Una mattinata energizzante, abbiamo buoni stimoli e voglia di ripartire”, assicura Roberto Di Pierno, general manager del gruppo Valenza che gestisce gli storici caffe’ Paszkowski e Gilli ed il locale Move on al Duomo. “Speriamo che il tempo sia di buon auspicio – aggiunge – con l’aumento delle temperature ci auguriamo meno contagi e più persone ai nostri tavoli”. Nel dehor coperto in piazza ci sono 80 tavoli di cui quasi la metà occupati e al bancone non mancano gli avventori per un caffe’ e una pasta, con i camerieri che si muovono frenetici come non capitava da mesi. “Oggi la teniamo come giornata pilot – spiega Di Pierno – se guardiamo da dove arriviamo è una risposta positiva, però ecco, siamo lontani dai numeri dei bei tempi. Al momento abbiamo 30/40 coperti, una volta erano 120/150”. Ma la musica è cambiata a causa del virus, “anzi non c’e’ piu'”, scherza il general manager alludendo alle difficoltà di garantire i concerti, dal 1903 un marchio di fabbrica del locale, con il coprifuoco alle 22.  “Ci manca lo spazio per la musica dal vivo – chiarisce – ma stiamo tentando di rimodularla per la fascia pomeridiana, poi bisogna vedere se il gioco vale la candela”.

Rassegna stampa – Locali storici d’Italia: 26/04/21 LA NAZIONE