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Dalla Pasticceria Cavour alla Locanda: il salotto “goloso” della famiglia Cerea ha una novità

Da sempre punto di incontro per uomini di cultura, letterati e poeti bergamaschi, Il Caffè – Pasticceria Cavour 1880 è la sosta golosa della Famiglia Cerea. Oggi lo storico palazzo ospita anche la Locanda Cavour.

Da sempre punto prediletto di incontro per uomini di cultura, letterati e poeti bergamaschi, Il Caffè – Pasticceria Cavour 1880, racchiuso nel fascino senza tempo di una Bergamo Alta, conserva ancora oggi la suggestione di una volta. Angolo dal sapore spiccatamente viennese, non a caso appartiene alla catena dei Locali Storici d’Italia, Associazione che raccoglie realtà attive da almeno 70 anni che abbiano conservato ambienti originali o documentazione storica sugli avvenimenti e frequentazioni illustri.

L’insegna dal design d’epoca, antichi affreschi alle pareti e fregi di fine Ottocento, fanno di questo luogo una delizia per occhi e palato. Padrona di casa è la famiglia Cerea, che con i Maestri Pasticceri di Da Vittorio la rende irresistibile sosta golosa sfornando ogni giorno brioches, biscotti e viennoiserie per colazioni indimenticabili, ma anche per la pausa caffè o tè, insieme a piatti e sfiziosità salate per un piacevole aperitivo e pranzo leggero. Un bancone che diventa invitante vetrina ricolma di fragranti e soffici delizie ripiene di creme vellutate, sfoglie maestosamente burrose dal gusto carezzevole, paste mignon che sembrano gioielli e torte decorate ad arte. Ci si può perdere, farsi guidare dai profumi per scegliere. Le certezze ci sono, ovvero i grandi classici come la Torta Donizetti e la Torta Cavour, esattamente come gli immancabili lievitati di casa Cerea.

Il recente restyling non ha minimamente alterato l’atmosfera che fin dalle origini ha caratterizzato la Pasticceria ma, al contrario, si è rivelato un perfetto esercizio di stile capace di mettere in luce quelle peculiarità irripetibili da preservare. Le salette sono riservate e accoglienti, tutto lo spazio viene dedicato a tavolini e sedute dove i toni pastello richiamano pienamente lo stile generale. D’altronde la famiglia Cerea non lascia nulla al caso, tutto viene minuziosamente calibrato. A catturare l’occhio rimane la scenografica scala-scultura affrescata. Vi è un fil rouge, ovvero la preziosità dei materiali usati, molti dei quali finemente lavorati da artigiani del territorio, ne è un perfetto esempio il marmo verde delle Alpi per il banco bar.

Così, in questo locale storico dal passato importante si respira un senso di garbata accoglienza, di eleganza e freschezza. Ma la Pasticceria Cavour è il tassello goloso di un puzzle più ampio, un percorso che coinvolge l’intero edificio in cui è ospitata. Da dicembre 2020 ha aperto la Locanda Cavour, proprio sopra la Pasticceria e ad essa collegata dalla scala interna che si apre su un piccolo e ideale cortile, dove sedersi e gustare qualche delizia appena sfornata dal laboratorio.

La Locanda Cavour è un concentrato di raffinatezza e romanticismo, che si affaccia sui tetti del centro storico regalando scorci silenziosi e nascosti. Sei in totale le camere, dove ogni più piccolo anfratto è stato sfruttato con accorgimenti architettonici e di design. Non ci sono eccessi, ma calibrati e delicati dettagli. Il richiamo alla Pasticceria sottostante è presente in ogni stanza, il cui nome corrisponde a quello di un dolce: Babà, Cannoncino, Bignè, Fruttino, Cantuccio e Bacio di Dama.

Una struttura che rappresenta l’ulteriore “chicca” nel panorama delle idee realizzate dalla famiglia Cerea, la ciliegina sulla torta che diventa squisitezza per una clientela che desidera scoprire la bellezza di una città dalla storia, dall’architettura e dal contesto unici.

Rassegna stampa – Locali storici d’Italia: 25.06.21