Sandri di Perugia e Stoppani di Bari sono le ultime due storiche pasticcerie tuttora guidate dagli eredi degli oltre 100 pasticceri svizzeri che, nel 1800, scesero in Italia in cerca di fortuna e aprirono laboratori e negozi divenuti “miti” della dolce arte. I titolari di entrambe le pasticcerie provengono da Sent, nel Cantone di Grigioni, e rappresentano la quinta generazione dei fondatori.
Svizzera d'origine, in oltre un secolo non ha cambiato la sua atmosfera classica e sorridente. E tra i profumi e gli aromi di Sandri la buona società continua a darsi appuntamento ogni pomeriggio e ogni sera, per comprare qualcosa, per sorseggiare qualcos'altro. Si legge ancora la scritta d'origine "Pasticceria-Drogheria-Confetture coloniali". I soffitti a volte, delicatamente affrescati, racchiudono il locale in una sorta di bomboniera. Cinque generazioni della stessa famiglia.
Fondato da pasticceri svizzeri provenienti dai Grigioni, oggi alla quinta generazione. Proprio qui si preparò il plebiscito barese che, dopo l’impresa di Garibaldi del 1860, decretò l’annessione della città al Regno d’Italia. Illustri ospiti furono il kaiser Guglielmo II, Vittorio Emanuele III con la regina Elena, Italo Balbo, il generale Badoglio, Umberto Nobile, il primo presidente della Repubblica italiana De Nicola, il filosofo Benedetto Croce, lo scienziato Marconi. Trasferito dalla sede originale di Corso Vittorio, ha conservato la sua grande tradizione culturale.