Il Caffè Gilli di Firenze, dove Prezzolini s’incontrava con i suoi redattori della rivista letteraria “La Voce” tra il 1908 e il 1916; il Caffè Mangini di Genova che, dopo la Seconda Guerra, fu redazione volante dei quotidiani Il Secolo XIX e Il Lavoro, con mitici direttori come Cavassa e Pertini. Ma più di tutti il mitico Caffè Aragno di via del Corso a Roma, che rimase aperto dal 1888 al 1955 e la cui “terza saletta”, nel 1938, venne definita il “sancta sanctorum della letteratura, dell’arte e del giornalismo”.