Istituzione e salotto delle idee di Ascoli, per anni fu sede del sodalizio detto “Senato”, che riuniva i notabili della città. Re Vittorio Emanuele lo visitò in incognito nel 1908 e 1910 per acquistare la celebre Anisetta e concesse il titolo di “Fornitore della Real Casa”. Mascagni avrebbe iniziato qui a scrivere l’opera “La Lodoletta”. Il pittore Guttuso, negli ultimi mesi della Seconda Guerra, vi progettò la rivista “L’Orsa Maggiore”. Sono passati Stuparich, Zandonai, Badoglio, Sartre, Hemingway e Trilussa che, goloso dell’Anisetta, scrisse “Quante favole e sonetti m’ha ispirato la Meletti”.
Indirizzo
Piazza del Popolo 18/22, 63100 Ascoli Piceno (AP)
Ruoli
- Caffé Meletti Srl - Proprietà e Gestione
- Tarcisio Mazzitti - Direttore F&B
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