Casanova ne parla nelle sue Memorie. Lo frequentavano statisti e ministri del Risorgimento come Rattazzi, Lamarmora e Depretis. Dal 1852 al 1861, Camillo Benso conte di Cavour, presidente del consiglio del Regno sabaudo, faceva qui, ogni giorno, la storia in punta di forchetta, ed è rimasto immortalato in un'allegoria insieme al fido Costantino Nigra. Oggi, il ristorante, che fu punto d'incontro gastronomico del Parlamento subalpino, accoglie nel lusso dei suoi velluti rossi, sotto i suoi stucchi e ori, il Gotha della Mole.
Indirizzo
Piazza Carignano 2, 10123 Torino (TO)
Ruoli
- Daniele Sacco - Direttore e gestione
Mappa
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