Su quasi 240 locali storici che fanno parte dell’Associazione, quasi 100 sono guidati dalla stessa famiglia da due o più generazioni. Ecco le stirpi più longeve, riunite in un prezioso e inedito primato che rende omaggio e onore ai locali e ai cognomi che sono legati a doppio filo da cinque e fino a sette generazioni. Un elenco che è anche un itinerario davvero unico, tutto da percorrere e da scoprire. Con la vetta straordinaria di sette generazioni sono la Grapperia Nardini sul celebre Ponte di Bassano del Grappa (Vicenza), che ha al timone la famiglia Nardini; la Confetteria Romanengo di Genova, famiglia Romanengo; il Ristorante Lo Stella di Portofino (Genova), famiglia Gazzolo; il Ristorante Erasmo di Ponte a Moriano (Lucca), della famiglia Marcucci; il Caffè dell’Ussero di Pisa, della famiglia Agostini Venerosi della Seta e il Gran Caffè Renzelli di Cosenza, della famiglia Renzelli. Vantano ben sei generazioni: in provincia di Belluno, il Ristorante Al Capriolo di Vodo di Cadore (Belluno), guidato dalla famiglia Gregori, e l’Hotel Alla Posta, di Caprile-Alleghe, della famiglia Pra; l'Antica Trattoria Suban di Trieste, famiglia Suban; il Ristorante Al Vedel di Colorno (Parma), famiglia Bergonzi e la Pasticceria Pansa di Amalfi (Salerno) della famiglia Pansa. Infine, cinque generazioni, come l’Hotel Schloss Labers di Merano della famiglia Stapf-Neubert; l'Hotel Croce Bianca di Canazei (Trento) famiglia Detone; l’Hotel De La Poste di Cortina d’Ampezzo (Belluno), famiglia Manaigo; il Ristorante Birraria Ottone di Bassano del Grappa (Vicenza) famiglia Wipflinger; il Caffè Grande Italia di Sirmione (Brescia), famiglia Pagiaro; la Pasticceria Vigoni di Pavia, famiglia Vigoni-Magenes; la Trattoria detta del Bruxaboschi di Genova, famiglia Sciaccaluga; le Pasticcerie Rossignotti di Sestri Levante (Genova), della famiglia Rossignotti; la Trattoria Del Pippo da Ugo di Neirone (Genova), delle famiglie Raffetto-Corsiglia; le Pasticcerie Paolo Atti & figli di Bologna, della famiglia Atti; il Ristorante Osteria di Rubbiara di Nonantola (Modena), della famiglia Pedroni; l’Hotel Royal Victoria di Pisa, famiglia Piegaja; la Pasticceria Sandri di Perugia, famiglia Schucani; l’Hotel Palazzo Seneca e il Granaro del Monte Grotta Azzurra di Norcia (Perugia), della famiglia Bianconi; a Roma, il Ristorante Checchino dal 1887, della famiglia Mariani, e il Ristorante Massimo d’Azeglio, famiglia Bettoja; la Pasticceria Stoppani di Bari, famiglia Grass; a Palermo, l’Antica Focacceria San Francesco, famiglia Conticello, e la Casa del Brodo “dal dottore”, famiglie Catanese-Romeres.