Custodi del gusto
Tradizione, passione. Storie di famiglie intrecciate da generazioni con i loro ristoranti, i loro caffè, i loro alberghi. Storie che, molto spesso, hanno generato prodotti e ricette unici nel loro genere e inimitabili, frutto di intelligenza, capacità, gusto e fantasia. E tramandati intatti nel tempo perché custoditi sempre da una stessa stirpe.
I Locali storici d’Italia possono essere, golosamente, raccontati anche così, scoprendoli attraverso i dolci, i piatti e le bevande che hanno creato nel passato o per i quali sono divenuti famosi.
Prodotti e ricette storiche, conosciuti e apprezzati ovunque, che sono oggi parte del patrimonio culturale italiano.
I Tenerelli e il Museo
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I primi confetti Nicola Mucci li preparò a quindici anni per la pasticceria del padre. Era il 1894, da pochi mesi era apprendista a Napoli nella raffinatissima cioccolateria svizzera Caflish e, al primo rientro a casa, mise subito in pratica l’arte. Dopo cinque anni di scuola Caflish, aprì la sua fabbrica di confetti, cioccolato, caramelle e liquori in pieno centro storico di Andria, a pochi passi dalla Cattedrale. “Da allora le fragranze della vaniglia, della cannella, del bergamotto e de...
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Amaretti di Voltaggio
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Le mandorle sono italiane, provenienti solo dalla zona di Bari. L’impasto è fatto con raffinazione a pietra. La forma viene data a mano, così come lo stampaggio su teglia e la fasciatura a caramella. Il sapore è una sinfonia di mandorle dolci. Creati alla fine dell’Ottocento da Attilio Cavo nel piccolo paese sull’Appennino ligure, dove esiste ancora il forno in cui vennero cotti per la prima volta, gli Amaretti di Voltaggio da cent’anni sono prodotti sempre allo stesso modo, dalla ste...
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Acqua di cedro
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Acqua di Cedro della Grapperia Nardini di Bassano del Grappa è una bevanda più antica del suo famoso cugino Limoncello. Il cedro è un frutto che cresce nel microclima del Lago di Garda. La buccia piuttosto spessa è usata per fare l’infusione e a questa si aggiunge lo zucchero. Il prodotto è trasparente e dolce, con un piacevole retrogusto secco. Piacevolissimo da servire fresco alla fine di un pasto, versato sulla frutta fresca o per fare un ottimo sorbetto.
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Tagliatella
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La “Tagliatella” della Grapperia Nardini di Bassano del Grappa è un drink di origini umili, ma è diventato uno tra i liquori più amati. La sua storia è curiosa: nasce dopo le due guerre mondiali, dopo molte battaglie combattute a Bassano e nei dintorni, quando Nardini era già un luogo di ritrovo e, malgrado i soldi fossero pochi, nessuno comunque rinunciava a recarsi al Ponte per il consueto “cicheto”. La popolazione iniziò così ad esortare Nardini a servire una bevanda che anche ...
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Grappe storiche
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La grappa esiste probabilmente fin dai tempi in cui esiste l’uva.
Dopo essere state utilizzate per la vinificazione, le vinacce vengono pressate, cotte e quindi “distillate” per produrre ciò che conosciamo col nome di grappa (che probabilmente deriva il suo nome da “graspo”: grappolo d’uva). La Grapperia Nardini di Bassano del Grappa è stata la prima a usare un sistema di distillazione a vapore che, grazie alla doppia rettifica, assicura la purezza del prodotto.
Sulle etichette d...
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Varchiglia alla Monacale
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La Varchiglia risale al 1300, creazione delle Carmelitane scalze, grandi produttrici di dolci, che stabilirono un loro convento a Cosenza in quell’epoca. In origine, consistevano di un impasto morbido interno realizzato con ingredienti semplici e naturali, quali mandorle e zucchero, avvolti in un morbido guscio di pastafrolla e ricoperte da una leggera glassa di zucchero fondente.All'inizio del 1800, quando in Europa si diffuse la lavorazione del cioccolato, la ricetta si è evoluta naturalmen...
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I Sorrisi di Chiavari
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Creati e brevettati da Defilla nel 1960, i “Sorrisi di Chiavari” sono entrati ormai di diritto - per età e bontà - nel novero delle più ricercate specialità tradizionali della Riviera ligure. La descrizione è una sfida alla gola: sono praline di pasta gianduia aromatizzata al maraschino, avvolta da due gusci di meringa al cioccolato e ricoperta di cioccolato fondente. In tutto diciotto grammi di pura squisitezza fasciata con carta rossa e verde.
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Il Certosino o Panspeziale
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Accanto ai celeberrimi tortellini prodotti dal 1880 e sempre presentati nelle scatole d’epoca con tanto di “istruzioni per l’uso” e poemetto, Atti vanta la produzione di un’altra storica golosità bolognese: il Certosino o Panspeziale, tradizionale dolce nato quasi certamente nel Medioevo per celebrare le festività di fine anno.
La ricetta di questa specialità, come quella di altri prodotti tipici petroniani omologati con atto notarile custodito presso la Camera di Commercio di Bolog...
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