I più Unità d’Italia
Sono i locali che, durante il Risorgimento, vissero episodi del processo di unificazione nazionale. Individuati dalla ricerca effettuata per l’edizione 2011 della Guida Locali storici d'Italia, in occasione e in omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il primato delle loro vicende è divenuto patrimonio storico dell’Associazione.
1862 - Bruxaboschi cenacolo di eroi risorgimentali
|
|
Frequentavano certamente la Trattoria detta del Bruxaboschi quei paesani di San Desiderio – oggi quartiere di Genova - che parteciparono eroicamente alle campagne del Risorgimento, infervorati dalle idee che i fratelli Ruffini e Mazzini elaborarono proprio in quel territorio dal 1830 al 1833.
Scheda completa
1867 - Garibaldi, sopra il Lavena, auspica Roma capitale
|
|
Una targa in bronzo ricorda che, il 26 febbraio 1867, Garibaldi si affacciò al primo piano delle Procuratie vecchie sopra il Caffè Lavena e, salutando Venezia libera, auspicò Roma capitale d’Italia, acclamato dalla folla in piazza San Marco.
Scheda completa
1865 - I ritratti dei patrioti al Caffè Dante
|
|
Roccaforte di italianità contro l’Austria, nelle sale del Caffè Dante di Verona si ammirano ancora oggi i medaglioni con i protagonisti del Risorgimento.
Scheda completa
1865 - Cavour, l'albergo dei deputati a Firenze
|
|
Quando divenne l’albergo dei deputati in Firenze capitale d’Italia, nel 1865, l’Hotel Cavour prese molto diplomaticamente proprio il nome del suo primo presidente del Consiglio, Camillo Benso conte di Cavour.
Scheda completa
1860 - I dolci di Stratta per Cavour
|
|
Lire 2.547 e 60 centesimi per 29 chili di marron glacés, 18 di sorbetto, 37 di frutti caramellati, paste, confetture e meringhette: era un memorabile conto di Stratta pagato dal conte di Cavour nel 1860 per un ricevimento al Ministero degli Esteri.
Scheda completa
1860 - Da Stoppani il plebiscito di annessione
|
|
Dopo la conquista del Regno delle Due Sicilie, al Caffè Stoppani, centro del pensiero culturale e politico di Bari, si preparò il plebiscito, indetto da Garibaldi, che il 21 ottobre 1860 decretò l’annessione della città allo Stato unitario.
Scheda completa
1860 - I tre locali dell'impresa dei Mille
|
|
Tre locali sono legati al generale Giuseppe Garibaldi e alla sua impresa dei Mille che, con lo sbarco in Sicilia occidentale e la successiva conquista dell’intero Regno delle Due Sicilie nel 1860, diede il via alla fase decisiva dell’unità italiana: il Caffè del Tasso di Bergamo Alta, che era ...
Scheda completa
1860 - Sostava al San Carlo l'organizzatore dell'impresa dei Mille
|
|
Francesco Crispi, il politico, massone, garibaldino che organizzò la spedizione dei Mille convincendo Garibaldi a guidarla, amava sostare al Caffè San Carlo di Torino, anche quando divenne per due volte Presidente del Consiglio italiano.
Scheda completa
1859 - "Torta della Pace" di Fantoni per l'Armistizio di Villafranca
|
|
Nel 1859, il commendator Fantoni, anima dell’omonimo Caffè, creò la “Torta della Pace” in onore dell’armistizio, che venne firmato proprio a Villafranca e che pose fine alla II Guerra d’Indipendenza.
Scheda completa
1859 - Bixio all'attacco di Laveno con uno dei creatori del Des Iles Borromées
|
|
Su richiesta di Garibaldi, uno dei cinque fratelli che crearono l’Hotel Des Iles Borromées di Stresa, Giovanni Omarini, il 30 maggio 1859 portò in barca il generale Bixio e un drappello di volontari Cacciatori delle Alpi sino alla sponda lombarda del Lago Maggiore per guidare l’attacco al fort...
Scheda completa
1855 - Il cuoco-bersagliere del Corona
|
|
Cavour concepì di fare del Piemonte lo stato-guida dell’unificazione italiana anche con un’abile politica estera, come la spedizione nella Guerra di Crimea del 1855, affidata al generale Lamarmora, che aveva come cuoco-bersagliere il proprietario del Ristorante Corona di S. Sebastiano Curone.
Scheda completa
1850 - Al Caffè Roma si sognava già l'Unità
|
|
Dal 1850, già quand’era Caffè Grande Simeoni, al Caffè Roma di Borgo Valsugana si riuniva l’alta borghesia, formata da professionisti e commercianti, che sognava l’annessione all’Italia.
Scheda completa
1848 - Mazzini e Cattaneo al Grand Café al Porto
|
|
Il Ristorante Biaggi di Lugano, progenitore del Grand Café Al Porto, per Giuseppe Mazzini fu punto di incontri con patrioti esuli a partire dal 1831 e fino al 1870. Nell’agosto del 1848 era qui con Carlo Cattaneo, entrambi fuggiti da Milano dopo il fallimento delle Cinque Giornate. Da allora, Cat...
Scheda completa
1848 - Rivoluzionari e fomentatori allo Schenardi
|
|
Dal 1848 a tutti i primi anni Cinquanta dell’Ottocento, i rapporti della polizia di Viterbo segnalavano che il Caffè Schenardi era luogo d’incontro di rivoluzionari, fomentatori, anarchici, demagoghi; ma era anche il locale preferito dagli ufficiali delle truppe pontificie e francesi.
Scheda completa
1848 - Il Tommaseo fiamma della libertà italiana
|
|
“Da questo Caffè Tommaseo, nel 1848, centro del movimento nazionale, si diffuse la fiamma degli entusiasmi per la libertà italiana.” È la lapide fatta apporre dall’Istituto nazionale per la storia del Risorgimento al simbolo triestino.
Scheda completa
1848 - I patrioti riuniti nella cantina sotto l'Offelleria della Meneghina
|
|
Sotto l’Antica Offelleria della Meneghina di Vicenza, esiste ancora oggi la cantina – murata – a cui i patrioti cospiratori, durante l’assedio austriaco del 1848, accedevano mediante una botola nascosta dietro il bancone.
Scheda completa
1848 - La Locanda Mincio al centro dei combattimenti
|
|
Il 25 luglio 1848, durante la battaglia di Custoza, i piemontesi ripiegarono a Valeggio e qui riattaccarono gli austriaci: l’Antica Locanda Mincio si trovò proprio al centro dei combattimenti.
Scheda completa
1848 - Gilli e i volontari di Curtatone e Montanara
|
|
A Firenze, il 20 marzo 1848, insieme alle altre botteghe, anche Gilli rifornì i volontari toscani che sfilavano in via Calzaioli partendo per la battaglia di Curtatone e Montanara, dove trovarono il più efficiente esercito europeo di Radetzky.
Scheda completa